Che ne dici di venirmi a salvare? di e con Isabella Caserta e Francesco Laruffa su testi di Guido Catalano Evoluzione di un rapporto dal corteggiamento in poi. Parabola semi-seria di una coppia attraverso i versi di Guido Catalano. Fasi di una storia d’amore condensata in quindici minuti. Il “corto” teatrale fa parte dello spettacolo[...]
Iubirea Mea di e con Maria Celeste Carobene Ania è rumena, ha 27 anni, e si è appena trasferita in Inghilterra. Fatica ad adattarsi al nuovo ambiente, che percepisce come ostile, soprattutto a causa di un vicino “strano” che la osserva fuori dalla finestra, e che sembra minare con il solo sguardo le basi dell’intera[...]
Eliot corre ancora di e con Francesco Siggillino Un concorso, un viaggio, un destino. Tra cronaca e dimensione onirica: la storia di un ragazzo partito per realizzare un sogno. Un epilogo intenso, amaro e struggente. Come spesso è la vita. Eliot corre ancora è un monologo che trae ispirazione da un fatto realmente accaduto. La[...]
Duello in casa dè bisognosi con Domiziana Loiacono, Fiorenzo Lopresti, Giuseppe Pedone, Davide Mattei regia Massimiliano Cutrera Una performance di commedia dell’arte. Si sviluppa con lo stile tipico di commedia dell’arte, con maschere, costumi e dialetti propri del genere. Il pezzo è arricchito, oltre da vari lazzi tipici del genere, da alcuni pezzi di combattimento[...]
L’abito mirabile della farfalla di Sabrina Tarabella con Barbara De Palma costumart di Francesca “Ciska” Citarella regia di Mariella Soldo Una donna. Una donna che un tempo si chiamava Chocho. Una donna che tutti ricordano come Madame Butterfly. Il tempo, il salto nel vuoto. L’amore che morde, il suicidio come ferita. La stretta, l’abisso. E[...]
834 con Sandro Calabrese testo e regia di Francesco Rizzo Monologo sul tempo, sulle parole e sull’importanza che tutto questo ha nella nostra vita. Noi molte volte non ci accorgiamo di come usiamo le nostre parole e la nostra vita. Spesso ci sembra un’interminabile successione di momenti uguali e insensati, ma forse tutto sta nell’utilizzare meglio tutto ciò[...]
Mise en place di Daniele Amendola e Pietro Pace con Pietro Pace Un uomo e la sua maschera, una delle tante. Quella con la quale sopravvive. Quella che va sempre più stretta. Un mestiere, ormai relegato alle esigenze di sopravvivenza, che conserva dei rituali forse ormai solo di forma, senza contenuto perché non interessa più[...]
