19 OTTOBRE 2022  ore 21.00
ingresso ore 20.30

biglietti e informazioni:
fpt@abitoinscena.com
342.9458761 (whatsApp)

PREMIO ECOSCENA 2022
spettacoli in concorso:
RISCALDAUMENTO INGLOBATO
di Luigi Savinelli
con Davide Pandalone
Fiorentina Mercaldo
India Santella

L’opera nasce da uno studio su ‘Edipo Re’ di Sofocle, che  racchiude numerose tematiche, tra cui quella della ‘profezia’, con protagonista sia l’Oracolo di Delfi che Tiresia. Concentrandoci sul tema indicato precedentemente, abbiamo stabilito che la più grande
profezia contemporanea ha a che vedere con il riscaldamento globale.

 

INTERVALLO
con Gianmarco Cro’  e Francesco Iaia 

UOMO 1 e UOMO 2 sulla trentina, sono bloccati entrambi sull’autostrada per motivi diversi. Il primo è un manifestante ambientalista che, steso a terra, manifesta il suo dissenso verso un sistema che lo opprime e non gli dà voce. L’altro invece è un normale cittadino, menefreghista e che segue sempre la sua routine quotidiana. Una manifestazione è in corso, l’autostrada viene interrotta. Blocchi l’autostrada e blocchi il paese. Blocchi il  tempo della città e il popolo così è chiamato all’ascolto. Ma chi ti ascolta? 

 

” MA A ME…CHI M’AMMAZZA?”
con Deborah Di Francesco e Gabriele Naccarato
scrittura e regia  di Deborah Di Francesco
coreografie di Gabriele Naccarato
aiuto regia montaggio  Marco Prato

Tum tum.
Immagine. Battito.
Internet: nemico o amico dell’ambiente?
Battito. Immagine.
Quanto pesa la nostra vita digitale sull’ecosistema?
Immagine. Battito. Didascalia.
Qual è il costo che la terra paga a seguito dell’utilizzo smodato dei social?

 

I FUOCHI DI SAN PANCRAZIO
con Francesco Siggillino
Martina Barbarito:voce
Guido Gioioso: percussioni – chitarra
Biagio Labbate: fisarmonica e chitarra

Lo spettacolo è un adattamento teatrale liberamente ispirato al soggetto cinematografico di Rocco Scotellaro“i Fuochi di San Pancrazio”con la supervisione di CarloLevi.

In questo soggetto si coglie un aspetto inedito di Rocco Scotellaro sconosciuto ai più.

Rocco avrebbe voluto farne un film, aveva già inviato il soggetto ad una importante casa di produzione Romana. Si dice che a dirigere il film sarebbe stato Ettore Scola, ma la prematura scomparsa dell’autore ne impedì il prosieguo.