HardBoxe
di e con Raffaele Romita
assistente alla regia Mariantonia Capriglione

Fatti-d'Arte,-photo-Francesco-Moretti_web

Max è un giovane uomo abituato a fare a pugni con la vita.
Un pugile alla ricerca della dignità e del rispetto di sé.
La scoperta della sua omosessualità lo ha portato a diventare una lastra di ghiaccio
e a chiudere la diga delle emozioni e dei sentimenti. Max ha paura di non essere accettato,
di essere vittima del bullismo, di farsi male. La perdita della propria identità lo spinge a nascondersi dietro l’unica immagine che lo fa sentire un vero Uomo: un pugile.